La vera storia della psicologia

 

Mercoledì 17 Giugno alle ore 21 non prendete impegni: abbiamo organizzato la prima serata pubblica dell’Associazione di Psicologia Cattolica!

L’occasione è l’uscita in libreria del nuovo libro di Roberto Marchesini dedicato alla storia della psicologia. 

Le vie della psicologia (Sugarco, Milano 2020, 318 pp., 18,80 euro), scritto dall’autore dopo diversi anni di approfondimento, permette di introdurre un modo nuovo di comprendere e giudicare la psicologia in quanto disciplina contemporanea. Come si sa, i libri di storia vengono scritti dai vincitori, e i Cattolici non sono certo tra di essi. Questo ha fatto sì che le principali ricostruzioni storiche sulla psicologia risultino o apertamente ostili al cristianesimo oppure, pur non intenzionalmente, ingiuste contro la verità dei fatti. Il libro di Marchesini avanza, invece, una lettura nuova ed inedita dei contributi degli autori delle psicologie contemporanee ed allo stesso tempo della scienza psicologica nel suo complesso. 

Ne parleremo assieme alla giornalista Benedetta Frigerio in una serata aperta a tutti gli interessati e gratuita.
Per partecipare sarà necessario iscriversi inviando una mail a psicologiacattolicesimo@gmail.com. L’incontro sarà trasmesso alle ore 21 in videoconferenza sulla piattaforma JITSI, accessibile dal proprio browser internet oppure dall’applicazione gratuita.

Aristotele, San Tommaso e la psicologia clinica

«Il merito di Roberto Marchesini è di mostrare come la conoscenza dell’antropologia tomista aiuti il professionista a comprendere più chiaramente ciò che incontra e ad individuare una modalità d’intervento pratico che sia conforme alla ragione e alla Rivelazione.

La trilogia di Marchesini sul rapporto tra psicologia e cattolicesimo, iniziata con Psicologia e cattolicesimo e proseguita con La psicologia e san Tommaso d’Aquino giunge ora a compimento con il presente scritto.

Egli prosegue l’opera di numerosi autori ignorati dalla psicologia ufficiale che hanno tentato di comprendere il disagio, la sofferenza, il disturbo psichico con i principi della filosofia tomista.

Benché i passi mancanti siano molti di più di quelli fatti, l’approccio tomista ha il merito di fare chiarezza su numerosi punti oscuri che il riduzionismo delle psicologie e la varietà quasi antinomica della selva delle psicoterapie impediscono di chiarire».

Per alcune recensioni cliccare qui.

La psicologia e san Tommaso d’Aquino

La psicologia tomista, in genere definita “psicologia razionale”, è sempre Stata vista come appartenente ad un mondo completamente diverso (quello filosofico) rispetto a quello della psicologia clinica; per questo Motivo la psicologia clinica ha sempre ignorato la “psicologia razionale”, Reputandola inutile.

Padre Duynstee e gli psicologi cattolici Anna Terruwe e Conrad Baars hanno invece avuto il coraggio di prendere in Seria considerazione la psicologia tomista e di inquadrare, tramite questa Visione antropologica, i principali disturbi clinici. Roberto Marchesini espone in modo sintetico ma esaustivo il lavoro di questi tre autori, rendendolo per la prima volta accessibile in lingua Italiana.

Qui una recensione approfondita.