Caso Ricci, il doppio gioco di Avvenire

Da La Nuova Bussola Quotidiana

Applausi. Applausi a scena aperta. Quando è giusto è giusto: bisogna riconoscere la bravura. Difendere uno psicologo nel mirino del suo ordine professionale per aver sostenuto che un bambino ha bisogno di una mamma e di un papà, e allo stesso tempo cogliere l’occasione per promuovere l’omosessualità e l’ideologia del gender (quella buona ovviamente). Bisogna avere classe non c’è dubbio. E il quotidiano Avvenire, “voce” della Conferenza episcopale italiana, in questo non è secondo a nessuno.

Continua a leggere.

Psicologo cattolico, per te niente pazienti gay

In questi giorni c’è molto dibattito attorno ai temi dell’omosessualità e, come dice Andrea Zambrano in questo articolo importante, agli psicologi cattolici.

Da La Nuova Bussola Quotidiana

L’Ordine degli psicologi è pesantemente invischiato in una subdola campagna di “correzione” e intimidazione di quei terapisti che si oppongono all’omosessualismo dilagante. Il caso dello psicologo Giancarlo Ricci finito sotto procedimento dell’ordine della Lombardia per aver sostenuto in una trasmissione tv come la funzione di padre e madre sia essenziale nella crescita del bambino, è soltanto la punta dell’iceberg di un atteggiamento totalitario che si sta sviluppando in seno all’ordine, che apre le porte a terapisti molto influenti, ma decisamente non obiettivi nel loro lavoro, se non altro perché sono attivisti Lgbt.

Continua a leggere.