Nicolosi, Robert Spitzer e le terapie riparative: nuovi retroscena

Dal sito UCCR (Unione Cristiani Cattolici Razionali)

E’ morto pochi giorni fa Joseph Nicolosi, psicologo americano co-fondatore di NARTH, associazione di terapisti clinici che accompagnano le persone con tendenze omosessuali indesiderate nella riscoperta della loro identità originale.

Non siamo tanto interessati alle cosiddette “terapie riparative”, piuttosto al sostenere la libertà delle persone omosessuali di poter chiedere anche un aiuto terapeutico se sperimentano un disagio verso le proprie inclinazioni. Tali percorsi clinici generano spesso orrore in quanto erroneamente identificati con obbligate torture psicologiche cui verrebbero sottoposti omosessuali non consenzienti. Non è così, sono loro stessi a rivolgersi agli specialisti vivendo un’egodistonia, trovando cioè in se stessi comportamenti o idee in disarmonia con i propri reali bisogni e desideri. Né Nicolosi, né i suoi colleghi di NARTH –tra cui celebri psichiatri come Robert Perloff e Nicholas Cummings, entrambi ex presidenti dell’American Psychological Association (APA)-, hanno mai subito denunce dai loro pazienti a causa dei loro trattamenti. L’unica questione che si pone, dunque -scartato l’abuso o la pericolosità-, è se queste terapie siano efficaci o no.

Le associazioni di psicologi sono contrarie all’intervento terapeutico verso le persone che tendenze omosessuali indesiderate, si tratta però notoriamente di posizioni non oggettive, altamente politicizzate. Tale giudizio si scontra infatti con il vissuto professionale dei tanti terapisti, anche di un certo calibro come quelli sopra citati, che difficilmente dedicherebbero una vita lavorativa a terapie inefficaci o inconcludenti. Oltre, ovviamente, alle testimonianze delle persone da loro aiutate, direttamente o no, molte delle quali stanno piangendo la scomparsa di Nicolosi proprio in questi giorni. Tra essi anche un ragazzo italiano, Giorgio Ponte, omosessuale, che ha parlato del «grande senso di pace quando ho letto il suo primo libro: “Omosessualità maschile, un nuovo approccio”. Il sollievo di qualcuno che trova finalmente una risposta sensata e coerente a quello che ho sempre intuito nel profondo del cuore. Oggi è morto un grande uomo che con il suo coraggio ha dato la vita per tanti».

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E’ morto Joseph Nicolosi

Joseph Nicolosi

Il 9 Marzo è salito al cielo Joseph Nicolosi, celebre psicoanalista americano noto per il suo importante lavoro teorico e pratico nel campo dell’omosessualità.

Quando l’ho incontrato, a Brescia nel 2011, mi è sembrato una persona certa ed umile, profondamente radicato nella fede ma anche velatamente segnato dalle incresciose vicende che hanno investito lui e la sua famiglia a seguito della sua scomoda testimonianza professionale.

Riportiamo alcuni articoli a riguardo:
Nicolosi, un vero psicologo cattolico – di Roberto Marchesini (La Nuova Bussola Quotidiana)
E’ morto Joseph Nicolosi, nemico numero uno della comunità LGBTQ+ – Rodolfo De Mattei (Osservatorio Gender)
Si è spento lo psicologo Joseph Nicolosi – Luca di Tolve (Notizie ProVita)
In memoriam di Joseph Nicolosi – Chiara Atzori (Alleanza Cattolica)